Attraverso l’AmazzoniaLivellos 3-4

Partecipate quest’anno alla terza spedizione nella Guyana francese insieme a Objectif Sciences International! Cette année avec Objectif Sciences (...) Visualizzare dettagli

Attraverso l’AmazzoniaLivellos 3-4

Partecipate quest’anno alla terza spedizione nella Guyana francese insieme a Objectif Sciences International! Cette année avec Objectif Sciences (...) Visualizzare dettagli

Biodiversità – 15 giorni – Amazzonia
Dei soggiorni di vacanza che cambiano il mondo !
Delle avventure fuori dal comune, dei progetti reali per uno sviluppo duraturo

Introduzione

L’Amazzonia vi fa sognare? Ebbene, è proprio nel bel mezzo della foresta amazzonica, in un’area riservata e protetta, che si svolgerà il vostro soggiorno. Vi immergerete in questo paese, uno dei più ricchi al mondo in biodiversità.

L’Amazonie vous fait rêver ? Et bien c’est au beau milieu de la forêt amazonienne, dans une zone sécurisée et protégée que votre séjour se déroulera. Vous serez plongés au milieu de ce pays parmi les plus riches du monde en matière de biodiversité.

Il soggiorno

Venite a partecipare ai lavori scientifici sulla fauna e flora locali per conoscere e proteggere questa diversità tanto minacciata. Infatti, lo sfruttamento forestale, lo sviluppo urbano e stradale e l’estrazione dell’oro aggrediscono questo polmone del nostro pianeta.

Durante questa spedizione, sarete accompagnati per coabitare in tutta sicurezza nella natura circostante, per seguire veri e propri protocolli di ricerca e per realizzare identificazioni floristiche e faunistiche.
Inoltre, permetterete l’avanzamento del Programma di Ricerca PERCEPTION di Objectif Sciences International.

È facendo conoscere la ricchezza racchiusa nella foresta che è possibile sensibilizzare l’opinione pubblica e far evolvere le mentalità: l’effetto del vostro soggiorno andrà ben oltre la durata del vostro viaggio.


Venez participer aux travaux scientifiques sur la faune et la flore locales afin de connaitre et protéger cette diversité. En effet, cette dernière est menacée : l’exploitation forestière, le développement urbain et routier, l’orpaillage, sont autant d’agressions pour ce poumon de la planète.

Durant cette expédition, vous serez amenés à cohabiter en toute sécurité avec la nature environnante, à suivre de véritables protocoles de recherche et à réaliser des identifications floristiques et faunistiques.
Vous ferez également avancer le Programme de Recherche PERCEPTION d’Objectif Sciences International.

Et c’est en communiquant sur toute la richesse que renferme la forêt qu’ il sera possible de sensibiliser l’opinion publique et faire évoluer les mentalités : l’effet de votre séjour dépassera de loin la durée de votre voyage.


Il soggiorno

La Guyana è un dipartimento d’oltremare di oltre 90.000 chilometri quadrati situato nell’America del Sud, tra il Suriname e il Brasile.
È l’unico possedimento francese situato nel continente sudamericano. Nel 1988, contava solamente 90.000 abitanti . Oggi, ne conta poco più di 160.000. È la più debole densità abitativa del continente latino-americano, e di certo una delle più deboli del pianeta.
Questo fenomeno è amplificato dalla concentrazione della popolazione sul litorale e sui fiumi, lasciando così l’interno del paese senza abitanti.

La Guyana confina a ovest con il Suriname (ex Guyana olandese), a sud e a est con il Brasile.

Ecologicamente amazzoniana, patrimonialmente francese e politicamente europea, è per definizione una foresta tropicale umida.

Con i suoi 8 milioni d’ettari, la foresta della Guyana costituisce il più grande massiccio forestale della Francia. Vale a dire, un terzo della copertura forestale francese è caratterizzato da questa sua estrema biodiversità. In effetti, vi prosperano più di 1500 specie di alberi, alcuni dei quali sono stati reperiti soltanto su questo territorio.
5,3 milioni d’ettari di foresta sono gestiti dall’ONF (Office National des Forêts), il restante dal Parco Amazzonico della Guyana.

La Guyana, la Francia e, più in generale, la comunità internazionale rendono questa foresta oggetto di importanti sfide, quali:

  • valorizzare economicamente e in modo costante le foreste, in una dinamica vicina ai funzionamenti naturali: approvvigionamento della filiera del legno, sviluppo dell’eco-turismo, utilizzo dei prodotti della foresta da parte delle popolazioni locali… il tutto garantendone la continuità
  • preservare i ruoli ecologici: con un sistema di conservazione rigoroso che raccolga i diversi ecosistemi e habitat naturali su vaste superfici
  • riunire la società della Guyana attorno alla foresta: coinvolgere la popolazione e i rappresentanti politici per una migliore garanzia di gestione sostenibile
  • continuare lo sforzo di acquisizione di conoscenze in settori ancora molto sconosciuti.

La Guyana dispone di fondamenti legislativi e regolamentari necessari per rispondere a queste sfide e sviluppare una politica forestale, insieme alle collettività e alle popolazioni locali, che venga riconosciuta da processi di certificazione di gestione sostenibile come il PEFC.
Con una superficie 6 volte inferiore a quella della Francia metropolitana, la Guyana conta circa 10 volte tanto di specie animali (descritte) … in particolare insetti e ragni.
È una terra prediletta dagli amanti della natura e dell’osservazione animale.

Durante le nostre escursioni lungo sentieri mappati, potremo osservare specie diverse di alberi, come l’angelica, la bagassa, la bixa orellana, la vouacapoua americana o ancora un’altra curiosità come il fico strangolatore, la cui particolarità è quella di «colonizzare» letteralmente un altro albero. È così che le sue radici, arrampicandosi sull’esterno, formano una vera e propria cattedrale di legno, ricoprendo e abbracciando il tronco dell’altro albero e causandone infine la morte.
Equipaggiati di binocoli, potremo provare a osservare alcune tra le 720 specie d’uccelli, tra cui più di 35 varietà di colibrì, ma anche 480 pesci d’acqua dolce, 5.200 specie vegetali, 186 mammiferi… Con un’immensa prova di pazienza, forse riusciremo a osservare tapiri (maïpouri), armadilli giganti, cervi e, chissà, anche dei giaguari.
È vero che alcuni animali non sono molto amati dalla popolazione: serpenti, ragni e anfibi hanno un po’ la stessa reputazione che hanno in tutto il mondo, ma state tranquilli, la loro timidezza naturale rende gli incontri poco frequenti.
Partiremo per la nostra giornata attraverso questa vegetazione lussureggiante al fine di realizzare dei protocolli di ricerca elaborati insieme ai nostri partner.
Durante tutto il soggiorno, imparerete a familiarizzare con l’ambiente, manipolare degli strumenti di misurazione, analizzare le vostre osservazioni e condividere la vostra esperienza con il grande pubblico tramite una ritrasmissione. (Conferenza, esposizione fotografica…)

Le séjour

La Guyane est un département d’Outre-Mer de plus de 90 000 kilométres carrés situé en Amérique du Sud, entre le Surinam et le Brésil.
Elle est la seule possession française située sur le continent sud américain. Elle n’était peuplée en 1988 que d’environ 90 000 habitants. Aujourd’hui, elle compte un peu plus de 160 000 habitants. C’est la plus faible densité de population du continent latino-américain, et certainement une des plus faibles de la planète.
Ce phénomène est amplifié par la concentration de la population sur le littoral et les fleuves, qui laisse l’intérieur du pays vide d’habitants.

La Guyane est bordée à l’ouest par le Surinam (ex Guyane hollandaise), au sud et à l’est par le Brésil.

Écologiquement amazonienne, patrimonialement française et politiquement européenne, c’est une forêt tropicale humide.

Avec ses 8 millions d’hectares, la forêt Guyanaise constitue le plus grand massif forestier de la France. C’est-à-dire un tiers du couvert forestier français caractérisé par son extrême biodiversité. En effet, plus de 1.500 espèces d’arbres y prospèrent, dont certaines n’ont été observées que sur ce territoire.
5,3 millions d’hectares de forêt sont gérés par l’ONF, le reste étant géré par le Parc Amazonien de Guyane.

Cette forêt est l’objet d’enjeux majeurs pour la Guyane, pour la France et plus largement pour la communauté internationale :

  • valoriser économiquement et durablement les forêts, dans une dynamique proche des fonctionnements naturels : approvisionnement de la filière bois, développement éco-touristique, utilisation des produits de la forêt par les populations... en garantissant la pérennité de ces actions
  • préserver les rôles écologiques : avec un réseau de conservation stricte échantillonnant les différents écosystèmes et habitats naturels sur de vastes surfaces
  • fédérer la société guyanaise autour de la forêt : impliquer la population et les élus pour une meilleure garantie de gestion durable
  • continuer l’effort d’acquisition de connaissances sur des milieux encore trop peu connus.

La Guyane dispose des fondements législatifs et réglementaires nécessaires pour répondre à ces enjeux et développer une politique forestière concertée avec les collectivités et populations locales et reconnue par des processus de certification de gestion durable tel que PEFC.
Avec une surface 6 fois inférieure à celle de la France métropolitaine, le Guyane compte environ 10 fois plus d’espèces animales (décrites) ... notamment chez les insectes et les araignées.
C’est une terre de prédilection pour qui est amateur de nature et curieux de l’observation animale.

Lors de nos randonnées tout au long des sentiers recensés, nous pourrons observer différentes espèces d’arbres, comme l’angélique, le bagasse, le bois roucou, le wacapou ou encore l’une des curiosités qui est le ficus étrangleur qui a pour particularité de « coloniser » littéralement un autre arbre. C’est ainsi que ses racines, courant sur l’extérieur, forment une véritable cathédrale de bois, grimpent et enlacent le tronc de l’autre arbre qui finit par mourir et disparaître.
Equipés de jumelles, nous pourrons tenter d’observer quelques unes des 720 espèces d’oiseaux, dont plus de 35 variétés de colibris, mais aussi 480 poissons d’eau douce, 5 200 espèces végétales, 186 mammifères… En faisant preuve de patience, nous pourrons peut être observer des tapirs (maïpouri), des tatous géants, des biches et même qui sait des jaguars.
Il est vrai que certains animaux sont peu aimés de la population : serpents, araignées et batraciens ont une sombre réputation comme presque partout dans le monde, mais rassurez vous, leur timidité naturelle rend les rencontres peu fréquentes.
La journée, nous partirons à travers cette végétation luxuriante afin de réaliser les protocoles de recherches élaborés avec nos partenaires.
Durant tout votre séjour vous apprendrez à vous familiariser avec votre environnement, manipuler des appareils de mesures, analyser vos observations et partager votre expérience au grand public via une retransmission. (Conférence, exposition photographique…)

Video

Il Progetto di Ricerca

Il soggiorno Attraverso l’Albero – La Guyana fa parte del Programma di Ricerca PERCEPTION che cerca di comprendere al meglio le relazioni tra tutti gli esseri viventi di un ecosistema allo scopo di proporre soluzioni ecologiche e innovative di produzione agricola e di gestione delle foreste.
Infatti, la foresta è anche una risorsa per l’uomo. Se ben gestita, permette di fornirci materiali da costruzione ed energia… ma può anche nutrirci e farci sognare?
In molti paesi, gli alberi competono con le terre agricole e a volte resistono alla deforestazione… È dunque possibile la coltivazione nella foresta? Può esistere la coabitazione tra ecosistemi ricchi e risorse alimentari senza incidere sulla biodiversità?
E allora, andiamo a studiare in prima persona questa biodiversità e a vedere come possiamo comprenderla meglio per proteggerla meglio!
Questo è quello che il progetto spera ottenere, attraverso la ricerca partecipativa, rendendoci autori delle nostre risposte… sperimentare per comprendere, esplorare per conoscere…

Identificazione e classificazione di fauna e flora; studio d’impatto, monitoraggio degli spazi naturali e degli indici di qualità degli ecosistemi; analisi della biodiversità e caratterizzazione degli habitat associati dallo studio fisico e fisico-chimico, dalla scala di rilevazione fino a quella del paesaggio.

Le séjour Au Fil de l’Arbre - Guyane fait partie du Programme de Recherche PERCEPTION qui cherche à mieux comprendre les relations entre tous les êtres vivants d’un écosystème dans le but de proposer des solutions écologiques innovantes de production agricoles et de gestion des forêts.
En effet la forêt est aussi une ressource pour l’homme. Bien gérée elle permet de nous fournir matériaux de construction et énergie… mais peut-elle aussi nous nourrir et nous soigner ?
Dans de nombreux pays, les arbres concurrencent les terres agricoles et survie rime parfois avec déforestation… Alors peut-on cultiver en forêt ? Peut-il y avoir cohabitation entre écosystèmes riches et ressources alimentaires sans impacter la biodiversité ?
Et d’ailleurs, pourquoi n’irions nous pas constater par nous-mêmes cette biodiversité et voir comment mieux la comprendre pour mieux la protéger !
C’est tout ce que ce projet souhaite mettre en lumière à travers la recherche participative, en nous rendant acteurs de nos réponses… expérimenter pour comprendre, explorer pour connaitre…

Identification et classification faune et flore ; étude d’impacts, suivis d’espaces naturels et d’indices de qualité des écosystèmes ; analyse de la biodiversité et caractérisation des habitats associés par étude physique et physico-chimique, de l’échelle du relevé jusqu’à celle du paysage.

Concetto imparato sul soggiorno

Ecosistemi – Antropologia – Alberi – Coevoluzione - Conoscenze ancestrali – Etnobotanica – Insetti – Fotosintesi – Piante carnivore – Piante medicinali – Sottobosco – Permacultura – Tecniche di arrampicata sugli alberi e percorsi a corde

Ecosystèmes - Anthropologie - Arbres - Co-évolution - Connaissances ancestrales - Ethno-botanique - Insectes - Photosynthèse - Plantes carnivores - Plantes médicinales - Sous-bois - Permaculture - Techniques de grimpe en arbre et accrobranche

Il Materiale Utilizzato

Retino per farfalle – Erbario – Binocoli – Lente d’ingrandimento – Lente binoculare – Occhiali d’osservazione – Materiale di laboratorio – Microscopio – Fotografia digitale – Trappola per insetti – Trappole per piccoli animali – Terrario – Lame e lamelle per microscopio – Borsa da dissezione (pinza bisturi forbici) – Materiale per arrampicata sugli alberi

Filet à papillons - Herbier - Jumelles - Loupe de terrain - Loupe binoculaire - Lunettes d’observation - Matériel de laboratoire - Microscope - Photographie numérique - Piège à insectes - Pièges à petits animaux - Terrarium - Lames et lamelles pour microscope - Trousse de dissection (pince scalpel ciseaux) - Matériel de grimpe en arbre

Il Quotidiano sul Luogo

Una volta arrivati, ci prenderemo un po’ di tempo per scoprire la città di Caienna, capitale della Guyana. In seguito, entreremo nel vivo della Guyana. Passeremo la maggior parte del nostro tempo nella foresta e faremo la gran parte dei nostri spostamenti a piedi. Optate dunque per pantaloni e scarpe chiuse.
Nel caso in cui le strade non siano percorribili per gli spostamenti in macchina, potremmo essere accompagnati in canoa. È importante sapere che a volte la canoa, permettendo la risalita dei fiumi, è l’unico mezzo, oltre all’aereo, per avventurarsi nell’entroterra.
Il viaggio è previsto a bordo di canoe in legno o in alluminio, equipaggiate di motori fuoribordo e in grado di accogliere da 8 a 14 passeggeri. Siamo in contatto con un’agenzia del posto che lavora regolarmente con ricercatori da tutto il mondo, abituati a trasportare persone e materiali.
A ogni sosta per il pernottamento, avremo a disposizione servizi igienici e uno o più punti d’acqua.
Per quanto riguarda i pasti, saremo accompagnati a fare dei pic-nic se partiamo per la mattina; se partiamo in serata, in base al luogo in cui ci troveremo, avremo diritto a pasti tradizionali come la zuppa di awara (un piatto in salsa), e a volte dei pasti più semplici ma molto buoni. Bisogna sapere che la cucina guianese trova radici nella cucina francese, creola, brasiliana e persino cinese. Contrariamente a ciò che si pensa, i piatti non sono speziati.
Per quanto riguarda la possibilità di comunicazione, potrete portare con voi i cellulari, che funzioneranno sia con Orange Caraibi sia con Digiciel. Attenzione: le sim non sono compatibili, bisognerà fare sbloccare il vostro telefono prima della partenza se volete comprarne una nuova. Tuttavia, la qualità della rete non è del tutto garantita in questa spedizione.
Per questo motivo, saremo muniti di un telefono satellitare in caso di problemi. Quest’ultimo ci servirà per dare notizie alle nostre famiglie tramite il diario di bordo che terremo, che sarà disponibile a tutti su internet. Talvolta sarà possibile connettersi a internet, in base alle varie tappe della spedizione.

Una lista di cose da portare con sé sarà comunicata ai partecipanti (vestiti, medicine, materiale…).

A l’arrivée, nous prendrons le temps de découvrir la ville de Cayenne, capitale de la Guyane. Ensuite nous partirons à l’assaut de la Guyane «profonde». Notre quotidien se déroulera la plupart du temps en forêt et un grand nombre de nos déplacements s’effectueront à pied. Privilégiez donc les pantalons accompagnés de chaussures fermées.
Il est possible que nous soyons amenés à utiliser des pirogues si les routes ne sont pas praticables lors de nos déplacements en voiture. Il faut savoir que la pirogue est parfois le seul moyen, en dehors de l’avion, de s’enfoncer à l’intérieur des terres, en remontant des fleuves. Le voyage s’effectue à bord de pirogues en bois ou en aluminium, équipées de moteurs hord-bord, qui peuvent accueillir de 8 à 14 passagers. Nous sommes en contact avec une agence sur place, qui travail régulièrement avec les chercheurs du monde entier et qui sont donc habitués à transporter personnel et matériel.
A chaque escale de nuitées, nous aurons à disposition des wc et un ou plusieurs points d’eau.
Pour ce qui est des repas, nous seront amenés à manger des pique-niques si nous partons pour la journée et les soirs, nous auront droit selon les endroits où nous nous trouverons à des repas traditionnels comme le Bouillon d’awara qui est un plat en sauce, et parfois des repas plus simple mais très bon. Il faut savoir qu’en Guyane on retrouve diverses influences : on y mange français, créole, brésilien et même chinois. Halte aux idées reçues, tous les plats ne sont pas épicés.
Au niveau de la communication extérieure, vous pouvez emmener vos téléphones portables. Ils fonctionneront soit sur Orange caraïbes soit sur digicel. Mais attention, les cartes sim ne sont pas compatibles, il faudra faire débloquer votre téléphone avant de partir si vous voulez simplement acheter une puce nouvelle. Toutefois, la qualité du réseau n’est absolument pas garantie durant cette expédition.
C’est pour cette raison que nous seront équipés d’un téléphone satellite en cas de problème. Ce dernier nous servira à donner chaque jour des nouvelles à nos proches via le journal de bord que nous tiendrons. Ce dernier sera accessible par tous sur internet.
Une connexion internet sera parfois disponible, selon les différentes étapes de l’expédition.

Une liste des affaires à prendre sera communiquée aux participants. (Vêtements, médicaments, matériel…)

L'Equipe

Solène TOUZEAU
Dopo aver ottenuto un master in Biologia degli Organismi e delle Popolazioni presso l’Università della Borgogna nel 2011, entra a far parte della ONG Objectif Sciences International nel giugno 2012 e diventa Educatrice Scientifica nel campo Biotech Connection.
Nel 2013, accetta il posto di Responsabile del programma di ricerca PERCEPTION. A partire da questo momento, inquadra diversi campi come Attraverso l’Albero, Attraverso l’Acqua e ancora Il sole e i suoi segreti.
La prima spedizione del programma PERCEPTION è la spedizione di prova nella Guyana francese. Le iscrizioni sono già aperte e il numero di posti sarà limitato per questa terza edizione.

Solène TOUZEAU
Après l’obtention en 2011 d’un master de Biologie des Organismes et des Populations à l’Université de Bourgogne, elle intègre l’ONG Objectif Sciences International en juin 2012 et devient Éducatrice Scientifique sur le camp Biotech Connection.
En 2013, elle accepte le poste de Responsable du programme de recherche PERCEPTION.
Elle encadre depuis cette date différents camps comme Au fil de l’arbre, Au fil de l’eau ou encore Le sol et ses secrets.
La première expédition du programme PERCEPTION est l’expédition test en Guyane Française. Les inscriptions sont déjà ouvertes et le nombre de places limité pour cette troisième édition !

Il Pernottamento

Per questa spedizione, dimenticatevi il comfort: niente letto tradizionale e hotel a 4 stelle. Per la maggior parte delle notti, dormiremo tutti nella stessa capanna. Si tratta di ripari di legno senza muri, tipiche delle culture amerindie, in cui avremo la possibilità di appendere le nostre amache dotate di zanzariera.
Dopo alcune centinaia d’anni, le popolazioni della Guyana e anche del Brasile le utilizzano tuttora come ripari. Le loro grandi superfici al riparo dal sole permettono di conservare una parte del fresco notturno e di proteggersi in caso di pioggia.

Durant cette expédition, pas de chichi, oubliez votre lit traditionnel et les hôtels 4 étoiles. Pour la majorité des nuits, nous dormirons tous sous le même carbet. Ce sont des abris de bois sans mur, typique des cultures amérindiennes sous lesquels nous aurons la possibilité de suspendre nos hamacs équipés de moustiquaires.
Depuis des centaines d’années, les Guyanais mais également les brésiliens les utilisent comme abris. Leurs grandes surfaces ombragées permettent de conserver une partie de la fraîcheur nocturne et de protéger en cas de pluie.

Documenti prodotti

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